Articoli sulla sostenibilità
SEZIONE 1 — EROE / INTRODUZIONE
H1: Approfondimenti sulla sostenibilità
Breve paragrafo introduttivo (2-3 righe):
Scopri storie, ricerche e prospettive su come le alghe e l'agricoltura rigenerativa negli oceani possano contribuire a creare un pianeta più sano. Qui troverai articoli che rendono la sostenibilità semplice, pratica e stimolante.
SEO inclusa: approfondimenti sulla sostenibilità, agricoltura oceanica rigenerativa, alghe e impatto climatico
SEZIONE 2 — ARTICOLO IN EVIDENZA (facoltativo ma consigliato)
Evidenzia il tuo articolo migliore o più recente.
Blocco articolo in evidenza
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Immagine grande
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Titolo (H2)
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Estratto di 1–2 righe
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CTA: Leggi di più
Ciò aumenta il coinvolgimento e conferisce alla pagina un aspetto premium.
SEZIONE 3 — GRIGLIA ARTICOLI (Contenuto principale)
H2: Tutti gli articoli sulla sostenibilità
Una griglia pulita di tutti i post relativi alla sostenibilità.
Ogni carta include:
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Immagine di copertina
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Titolo (ricco di SEO)
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descrizione in 1 frase
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Tag (ad esempio, Salute degli oceani , Coltivazione di alghe , Clima , Nutrizione e ambiente )
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Link “Leggi di più”
Nota SEO:
I titoli dovrebbero includere combinazioni di parole chiave naturali come:
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sostenibilità delle alghe
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agricoltura oceanica rigenerativa
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soluzioni all'acidificazione degli oceani
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alimenti rispettosi del clima
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impatto della coltivazione di alghe
SEZIONE 4 — FILTRI (Consigliati per UX)
Anche i filtri più semplici possono essere utili.
Filtri:
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Salute degli oceani
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Agricoltura rigenerativa
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Alghe e clima
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Imballaggio e materiali
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Storie di impatto
Ciò rende la pagina più intuitiva e aumenta il coinvolgimento e il tempo di permanenza (vittoria SEO).
SEZIONE 5 — MICRO-SEZIONE EDUCATIVA (Teaser)
(Un piccolo ed elegante blocco informativo che aggiunge profondità senza trasformarlo in una pagina di sustain completa.)
H2: Sostenibilità in sintesi
Una sezione breve a 3 colonne come:
1. Le alghe crescono senza acqua dolce
Sostenere la rigenerazione degli oceani.
2. Zero fertilizzanti, zero pesticidi
Coltivazione naturalmente a basso impatto.
3. Supporta la biodiversità
Crea habitat e ripristina gli ecosistemi marini.
Link CTA: Scopri di più sul nostro impatto →
Ciò aiuta gli utenti a capire perché esistono i tuoi contenuti sulla sostenibilità.
SEZIONE 6 — ARTICOLI PIÙ POPOLARI / CONSIGLIATI
H2: Letture popolari
Evidenzia gli articoli con cui le persone interagiscono di più (o quelli strategicamente importanti):
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“Perché le alghe sono il futuro dell’alimentazione sostenibile”
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“Come la coltivazione di alghe aiuta a ripristinare i nostri oceani”
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“Il potere di cattura del carbonio delle macroalghe”
Aumenta i collegamenti interni e la rilevanza SEO.
SEZIONE 7 — DICHIARAZIONE DI FIRMA (Profondità del marchio)
Un messaggio semplice e in linea con il marchio per rafforzarne lo scopo.
H2: Il nostro impegno per il pianeta
Paragrafo breve (2-3 righe):
Per Kelpeat, la sostenibilità non è una tendenza: è il nostro fondamento. Ogni prodotto che creiamo inizia dall'oceano e si conclude con una promessa: scelte più sane per te e un futuro più sano per il pianeta.
CTA: Scopri il nostro impatto →
(Questo link rimanda alla pagina dedicata all'Impatto.)
SEZIONE 8 — NEWSLETTER CTA
(Posizionato in modo elegante, in relazione al contenuto sulla sostenibilità.)
H2: Ottieni nuove informazioni sulla sostenibilità
Testo breve:
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti sulla salute degli oceani, sull'agricoltura rigenerativa e sul futuro dell'alimentazione sostenibile.
Pulsante CTA: Iscriviti
(Questo collega insieme il tuo ecosistema di contenuti.)
⭐ STRATEGIA SEO INTEGRATA NELLA PAGINA
Questa struttura si classifica naturalmente per argomenti come:
-
sostenibilità delle alghe
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agricoltura oceanica rigenerativa
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coltivazione sostenibile di alghe
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alghe e cambiamento climatico
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alimenti rispettosi dell'oceano
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alghe con sequestro del carbonio
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innovazione alimentare sostenibile
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futuro della sostenibilità nutrizionale
Più:
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Collegamento interno alle pagine Impatto, Prodotti e Apprendimento
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Titoli forti (H1, H2, H3)
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Contenuto filtrabile (segnale UX + SEO)
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Clustering degli argomenti (Google lo adora)